Realizziamo pozzi per l'estrazione di acqua sotterranea dal 1922.
Il progetto di sfruttamento di una falda sotterranea deve essere condotto con la massima efficienza e al costo più conveniente.
Lo scavo dei pozzi deve essere progettato e pianificato, devono essere costruiti in modo da garantire la massima efficienza idraulica e le pompe funzionare al massimo rendimento per ridurre i costi di pompaggio.

L1 = livello dinamico all'interno di un pozzo con buona efficienza dei filtri e del dreno
L2 = livello dinamico all'interno di un pozzo con filtri e/o dreno intasato, maggiore a causa delle perdite di carico dovute all' intasamento
L3 = delta fra livello di un pozzo efficiente ed uno intasato, oltre alla diminuzione della portata estratta esso rappresenta un costo d'esercizio maggiore, dovuto all'aumento di energia occorrente per il sollevamento dell'acqua.

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Rispondere al quesito <<come si progetta e si costruisce un pozzo?>> non è semplice, perchè non esistono due pozzi identici.

Stabilito uso, quantità richiesta e disponibilità presunta d'acqua avviamo la fase di progettazione e preparazione del programma di perforazione che prevede:

  1. scelta del sistema di perforazione
  2. dimensionamento geometrico dell'opera
  3. programmazione dettagliata delle operazioni, delle attrezzature occorrenti e dei controlli durante l'esecuzione dei lavori

Il programma di completamento:

  1. dimensionamento della tubazione
  2. dimensionamento dei filtri,
  3. drenaggio filtrazione acqua
  4. cementazioni - isolamenti idraulici
  5. programma di sviluppo
  6. controlli e verifiche finali in funzione degli obbiettivi prefissati
  7. collaudo, prove di portata per stabilire la portata d'esercizio e valutare l'efficienza del pozzo
  8. programma di gestione operativa del pozzo

Sistemi di perforazione disponibili:

per pozzi a piccolo diametro

  • carotaggio continuo, idoneo per acquiferi di piccolo spessore facilmente intasabili
  • a roto-percussione, idoneo per terreni rocciosi, calcarei
  • a rotazione con distruzione di nucleo e circolazione diretta di fanghi o fluidi areati

per fori a grande diametro

  • a rotazione con distruzione di nucleo e circolazione diretta di fanghi o fluidi areati
  • a rotazione con circolazione inversa di fanghi o acqua
  • a percussione con colonne di manovra
I sistemi principalmente utilizzati nella perforazione di pozzi per acqua sono a rotazione con circolazione diretta e inversa di fanghi.

Sistema a rotazione con circolazione diretta dei fanghi:

Vantaggi:
  • idoneo a perforare qualsiasi tipo di terreno
  • l'utilizzo di fanghi consente di controllare eventuali sovrapressioni degli strati attraversati e di stabilizzare i terreni perforati
  • veloce nella perforazione di terreni plastici e di media durezza e quindi economico
  • possibilità di raggiungere profondità elevate (utilizzato nelle perforazioni petrolifere)
  • consente, compatibilmente al progetto del pozzo, l'impiego di apparecchiature per il controllo eruzioni dei fluidi e dei gas.

Svantaggi:

  • non consente di perforare diametri elevati a causa del sistema di risalita dei detriti, per ottenere una velocità di risalita dei fanghi occorre utilizzare pompe fango di elevata potenza rendendo il sistema molto costoso.
  • richiede tempi di sviluppo del pozzo superiori ad altri sistemi a causa dell'elevata viscosità e densità dei fanghi utilizzati nella perforazione
  • richiede notevole esperienza del personale soprattutto per la determinazione della stratigrafia dei terreni, dovuto alla frantumazione fine e ai tempi lunghi di risalita
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I nostri impianti sono dotati di circuito fango in vasche metalliche con sistemi di separazione detriti.

Sistema a rotazione con circolazione inversa di fanghi:

Vantaggi:

  • L'applicazione ottimale della rotazione con circolazione inversa di fanghi consente di raggiungere l'obbiettivo di efficienza massima del pozzo, facilita lo sviluppo del medesimo e l'esecuzione in sicurezza delle operazioni di drenaggio e cementazioni selettive. Un ulteriore vantaggio del sistema è dovuto alla possibilità di utilizzare di fanghi a bassa viscosità e densità, i quali, a differenza di altri sistemi, riducono al minimo il fenomeno di intasamento e impermeabilizzazione dei terreni acquiferi porosi interessati in seguito all'estrazione di acqua.
  • L'elevata velocità di risalita dei detriti facilita l'identificazione dei terreni attraversati durante la perforazione.
    Consente di eseguire fori di grande diametro utilizzando un sistema di circolazione con ridotte potenze applicate.

Svantaggi:

  • necessita di una buona disponibilità di acqua
  • richiede una superficie estesa per il cantiere.
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Dimensioni geometriche: massimo diametro di perforazione realizzabile mm 1500.
Massima profondità raggiungibile 2000 metri, diametri e profondità sono stabiliti in funzione dell'uso, delle necessità e delle condizioni geologiche del luogo.

Tubazioni di rivestimento, in acciaio carbonio, acciai speciali ad alta resistenza (K55, C75, L80, C90,C95, P110), IN PVC, in acciaio inox serie AISI, filtri a seconda della tipologia e granulometria dei terreni, a ponte, a spirale continua.
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Cementazioni:
Con questo termine si intendono le fondamentali operazioni di isolamento dei livelli acquiferi rinvenuti rispetto alla superficie e fra loro stessi. Questa fase riveste primaria importanza non solo per la funzionalità del pozzo ma anche per i danni permanenti che la sua cattiva esecuzione può arrecare all'ambiente nel suo complesso.
I pozzi non sono una causa d'inquinamento, ma sono la strada per cui esso si propaga nel sottosuolo e ciò capita specialmente se essi vengono progettati e costruiti male.
Si veda per esempio, la figura di un pozzo senza cementazione, o male eseguita, nella parte superficiale; in caso di forti piogge o comunque dilavamenti della superficie del suolo inquinata, una parte dell'acqua inquinata s'infiltra nel sottosuolo attraverso l'intercapedine permeabile fra il foro eseguito e la tubazione che lo riveste.
Un altro esempio è illustrato nella figura 02, dove è disegnato un pozzo che capta una falda confinata artesiana la cui acqua però non rappresenta caratteristiche di potabilità perciò inutilizzabile; se in tale pozzo non viene sigillata perfettamente l'intercapedine foro - tubazione essa diventa una via preferenziale per il passaggio di acqua dalla falda profonda verso quella sovrastante.
Una situazione molto più grave può verificarsi nel caso in cui nello strato profondo vengano ritrovate sostanze inquinanti, ad esempio idrocarburi.

fig 01 Clicca sull'immagine per ingrandirla fig 02
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